Taratura dei contatori, tutto quello che devi sapere

Taratura dei contatori, tutto quello che devi sapere

In questo articolo parliamo della Taratura dei contatori

Ecco quali sono gli argomenti che tratteremo nelle specifico in relazione alla Taratura dei contatori.

  • Chi è obbligato a far tarare i contatori di energia elettrica
  • Qual è la periodicità
  • A cosa serve
  • Cosa si rischia se il contatore ha la taratura scaduta

Parliamo di taratura dei contatori, cos è e come funziona.

La taratura e verifica di corretta inserzione del contatore di energia elettrica installato per la contabilizzazione dell’energia prodotta è obbligatoria per tutti gli impianti di produzione di energia elettrica (fotovoltaico, turbine eoliche e mini-eolico, gruppi elettrogeni) con potenza nominale superiore a 20 kW (obbligo di DENUNCIA DI OFFICINA ELETTRICA – D. Lgs 504/1995 – Titolo II).

La taratura del contatore deve essere rinnovata ogni 3 anni.

È onere del Produttore effettuare tali verifiche, secondo la “Circolare 28/D del 26/01/1998” del Ministero delle Finanze, ed inviare copia dei certificati al competente Ufficio delle Dogane ed al Gestore di Rete.

La mancata effettuazione della taratura comporta delle sanzioni amministrative secondo quanto previsto dal “Testo Unico delle Accise”.

La taratura del contatore e la verifica di corretta inserzione non è solo un obbligo, ma una garanzia per il Produttore che, a causa di installazioni a volte errate o guasti non immediatamente risolti, rischia di perdere contabilizzazioni di energia nel tempo!

Misurlab esegue le tarature dei contatori di energia elettrica attiva in conformità ai seguenti documenti:

  • norma CEI 13-71 “Sistemi di misura dell’energia elettrica – Composizione, installazione e verifica”;
  • Circolare dell’Agenzia delle Dogane 23/D del 23/12/2015;
  • Documento Accredia DT-01-DT.

Misurlab è dotata di strumentazione campione, periodicamente tarata da centri LAT di riferimento.

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